Archive for 15 Settembre, 2025

15 Settembre, 2025

Storia di Zhuangzhuang e del cucciolo di leone marino

by gabriella

Zhuangzhuang

Il piccolo Zhuangzhuang è un elefantino nato nel parco zoologico di Rongcheng, il cui pianto disperato dopo essere stato rifiutato dalla madre, ha fatto il giro del web.

Appena nato era stato calpestato volontariamente dalla madre e, riavvicinato a lei una seconda volta dai custodi che temevano si fosse trattato di un incidente, era rimasto ferito gravemente dal suo secondo attacco.

Avolto in una coperta da uno dei custodi, aveva pianto per ore.

Quel pianto aveva mosso il cuore di quel custode che cominciò a nutrirlo col biberon e a curarlo con tenerezza ad ogni risveglio 

Grazie a quel legame, Zhuangzhuang non solo sopravvisse, ma imparò anche che il vero amore non nasce sempre dal sangue, ma da chi sceglie di restarti accanto quando ne hai più bisogno.

 

 

Il salvataggio del cucciolo di Leone marino

Le cure parentali degli elefanti marini sono totalmente delegate alle femmine proprio perché, per la natura poliginica e territoriale della riproduzione, il maschio necessita di impiegare tutte le proprie energie nel monitoraggio dell’harem, nei numerosissimi accoppiamenti, negli scontri fisici con altri maschi e nella scorta delle femmine dalla spiaggia all’acqua e viceversa, per evitare che siano avvicinate da competitori.

In questo periodo non possono permettersi nemmeno di nutrirsi e possono digiunare per mesi, affidandosi alle sole scorte lipidiche in corpo (con conseguenti perdite di peso davvero drastiche).

read more »

15 Settembre, 2025

Antonella Bellutti, Test genetici per donne dell’atletica leggera

by gabriella

Antonella Bellutti, medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 e Sydney 2000, nonché PhD in Matematica ad Oxford

La specie umana non è binaria, esordisce Antonella Berrutti su Domani del 1 settembre 2025 nel presentare la nuova caduta di una cultura sportiva non all’altezza del sapere contemporaneo.

La scienza ci invita a riflettere. La cultura sportiva deve abbandonare semplificazioni irrispettose della diversità umana e le soluzioni reazionarie in cui cerca riparo dalle sfide del futuro.

Dopo la decisione di sottoporre a test genetici le atlete accadrà, prevede la campionessa e scienziata, che si tornerà in tribunale per difendere altre donne ridotte a corpi che avranno vissuto il calvario dello stigma e dell’umiliazione.

Finora, le atlete che hanno vinto, e pure quelle che hanno perso, lo hanno fatto in un contesto agonistico costruito su una netta separazione tra maschile e femminile: anche i tentativi di squadre miste non mettono in discussione la fondamentale dicotomia del modello sportivo, tuttalpiù l’adattano. Ma cosa succede se, però, la scienza ci dice che la specie umana esattamente divisibile in due non è?

read more »


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: