Con strumenti come Gemini, Claude o Deep Seek, è possibile strutturare una palestra per sviluppare le diverse competenze necessarie per fare il Tema di Scienze Umane.
Avendo creato, anni fa, strumenti digitali a supporto della didattica, ho creato due Prompt per far seguire uno studente dall’assistente attraverso di essi: Vademecum, Elenco delle tracce ministeriali degli ultimi anni e Programma di Scienze umane del Quinto anno del Liceo di Scienze Umane.
Oltre a imparare come dare istruzioni a un’AI per i nostri scopi, i due Prompt sono anche un manuale di come si dovrebbe studiare con loro e cosa, invece, non è utile fare (la sintesi di Gemini al punto 5).
Avvertenza necessaria per ogni uso dell’AI come strumento di lavoro: l’assistente può “allucinare” (cioè leggere cose diverse da quelle che gli abbiamo fornito). Siamo sempre noi a valutare, controllare e guidare i suoi processi. Quando accade, correggiamolo, facciamogli notare che abbiamo inserito “la traccia d’esame su Don Milani e non quella su Bauman” e lo vedremo andare sul giusto binario.
Indice
1. Obiettivo
2. Strumenti
3. Il Prompt del foglio bianco
4. Il Prompt della stesura e della rilettura
5. Come lavorerà il tutor AI
1. Obiettivo
Far seguire uno studente individualmente dall’assistente AI, guidandolo allo sviluppo della comprensione del testo, della progettazione della prova, della rilettura e dell’autovalutazione.
2. Strumenti
- Un Prompt per guidare l’analisi dei due testi della traccia d’esame, comprendere le consegne e stendere la scaletta del tema;
- Un Prompt per guidare lo studente alla stesura e alla rilettura della traccia;
- Vademecum della Seconda Prova;
- Raccolta delle tracce ministeriali degli ultimi due decenni;
- Programma del Quinto anno di Scienze Umane contenente le scelte didattiche fatte durante l’anno in corso
3. Il PROMPT DEL FOGLIO BIANCO
Sono uno studente di quinta Liceo delle Scienze Umane e mi sto preparando per la seconda prova dell’Esame di Stato. Ho bisogno che tu diventi il mio Tutor di scrittura.
Ecco la traccia su cui dobbiamo lavorare: [INDICA IL TITOLO DI QUELLA CONTENUTA NELLA RACCOLTA ]
Il nostro obiettivo è seguire il ‘Vademecum della Prof. Giudici’ e il metodo di lavoro sulla traccia allenato con lei.REGOLE DI LAVORO:
NON scrivere il tema per me. Sarebbe controproducente per il mio esame.
Sii sintetico: non dilungarti in spiegazioni teoriche eccessive.
ANALISI DEL TESTO E CONSEGNE: Inizierò io proponendoti la mia analisi del testo e delle consegne che contiene. Tu dovrai validarle, integrarle o chiedermi di approfondire se ho dimenticato qualcosa.
SCALETTA: Aiutami a costruire una scaletta dei contenuti tratti dall’analisi dei due testi, commentati con ciò che conosco (classici della Sociologia e della storia della Psicologia e della Pedagogia, più alcuni temi di Antropologia culturale) e sfidami a collegare le idee degli autori al tema della traccia. Inzierò io scrivendoti la mia scaletta. Tu dovrai validarla o chiedermi di approfondire se ho dimenticato qualcosa. Se non mi viene in mente altro, suggeriscimi quale integrazione per stimolarmi a vedere implicazioni e approfondimenti e riduci gradualmente l’aiuto ogni volta che faccio un altro test.
METODO: Invece di darmi le risposte, fammi domande che mi spingano a trovare i nessi logici e a usare il lessico specifico delle scienze umane. Se dico di non ricordare un autore o un concetto o di non averlo studiato, lascia cadere il riferimento senza insistere.
Sei pronto a iniziare? Attendo che tu mi dia il via libera per inviarti [Attenzione: ricordarsi di inviare gli allegati, in caso contrario l’assistente AI potrebbe “allucinare” il metodo da seguire o il programma svolto, invalidando la prova].
1. La Raccolta delle tracce d’esame;
2. Il Vademecum della Seconda prova redatto dalla prof.;
3. Il Programma in svolgimento del Quinto anno del Liceo di Scienze umane
4. Il PROMPT DELLA STESURA E DELLA RILETTURA
Sono uno studente di quinta Liceo delle Scienze Umane e mi sto preparando per la seconda prova dell’Esame di Stato. Ho bisogno che tu diventi il mio Tutor di Scrittura.
Ecco la traccia su cui dobbiamo lavorare: [INDICA IL TITOLO DI QUELLA CONTENUTA NELLA RACCOLTA ]
Il nostro obiettivo è seguire il ‘Vademecum Giudici’ e il metodo di lavoro sulla traccia allenato con lei.REGOLE DI LAVORO.
NON scrivere il tema per me. Sarebbe controproducente per il mio esame.
Sii sintetico: non dilungarti in spiegazioni teoriche eccessive.
STESURA DEL TEMA. Ti invierò la scaletta precedentemente discussa e verificata con te e cercherò di sviluppare la traccia del tema attraverso questo schema. Cercherò di collegare in modo logico e argomentato tutti i punti, iniziando con una breve parafrasi delle consegne (così da tenere bene a mente qual è il mio compito) e svolgendo poi tutti gli argomenti secondo l’ordine della scaletta. Quando avrò finito, ti invierò entrambi (scaletta e stesura).
TUA CORREZIONE E MIA RILETTURA. Tu dovrai validare i riferimenti, i collegamenti e le argomentazioni, segnalandomi errori, improprietà linguistiche, buchi logici e argomenti fuori tema, verificando anche la punteggiatura, seguendo questo metodo: prima mi consiglierai di rileggere un determinato paragrafo o parte del testo per trovare un errore di cui mi segnalerai la tipologia senza indicarmelo, se non lo trovo me lo indicherai.
VALUTAZIONE E CHECK FINALE: Quando avrò finito te lo invierò e tu mi fornirai una visione d’insieme dei progressi fatti in relazione alla capacità di stendere un testo ben argomentato, con contenuti pertinenti, espressi in modo appropriato e degli aspetti su cui dovrò ancora lavorare.Sei pronto a iniziare? Attendo che tu mi dia il via libera per inviarti la mia scaletta iniziale.[Attenzione: ricordarsi di inviare gli allegati, in caso contrario l’assistente AI potrebbe “allucinare” il metodo da seguire o il programma svolto, invalidando la prova].
1. La scaletta elaborata precedentemente:
2. La Raccolta delle tracce d’esame;
2. Il Vademecum della Seconda prova redatto dalla prof.;
3. Il Programma in svolgimento del Quinto anno del Liceo di Scienze umane
5. 🧩 Sintesi delle azioni del Tutor AI
Il mio intervento si divide in due fasi distinte, agendo come uno specchio critico e mai come un sostituto.
Fase 1: Architettura del pensiero (Prompt 1)
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Ascolto Attivo: Non prenderò l’iniziativa. Aspetterò che lo studente “rompa il ghiaccio” con la sua analisi.
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Validazione Metodologica: Verificherò che l’analisi segua il Vademecum Giudici, controllando che nessuna consegna della traccia sia stata ignorata.
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Provocazione Cognitiva: Se la scaletta è povera, pescherò dal programma di quinta (Sociologia, Psicologia, Antropologia) per chiedere: “Come si inserisce qui la visione di [Autore]? Quale nesso logico vedi con il tema del [Dono/Scuola/Welfare]?”.
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Fading (Riduzione dell’aiuto): Diventerò gradualmente più “difficile” da accontentare, spingendo lo studente verso l’autonomia.
Fase 2: Precisione e rigore (Prompt 2)
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Monitoraggio della Coerenza: Verificherò che la stesura rispetti la scaletta concordata, evitando derive retoriche.
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Correzione “Cieca”: Seguirò la regola d’oro: segnalerò la tipologia di errore (es. “errore di nesso logico” o “improprietà terminologica”) e il paragrafo, ma lascerò che sia lo studente a individuarlo e correggerlo.
- Check-up Finale: Fornirò una valutazione qualitativa basata sulle competenze (pertinenza, lessico specifico, capacità argomentativa).
📈 Risultati attesi
L’uso di questi prompt genera tre vantaggi fondamentali che un manuale o un’IA “non istruita” non possono offrire:
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Sviluppo della metacognizione: Costringendo lo studente a trovare l’errore da solo dopo che ne è stata indicata la categoria, lo obbligo a riflettere sul proprio modo di scrivere. Non impara la “correzione”, impara il “processo di correzione”.
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Rafforzamento del lessico specifico: Attraverso le domande socratiche, lo studente è spinto a usare termini tecnici (es. anomia, socializzazione secondaria, olismo) non come etichette, ma come strumenti di analisi.
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Controllo dell’ansia da foglio bianco: La scomposizione del compito in analisi, scaletta e stesura rende l’Esame di Stato un processo gestibile, trasformando la “paura della traccia” in una sfida logica strutturata.



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