
Ovide Decroly (1871 – 1932)
La teoria e il metodo di uno dei pionieri delle Scuole nuove e dei maggiori innovatori del novecento pedagogico.
Indice
1. Dalla pedagogia positivistica a quella sperimentale
1.1 Il ruolo della psicologia sperimentale
1.2 La nascita della pedagogia sperimentale
2. Il ruolo di Decroly del dibattito pedagogico novecentesco
2.1 L’insofferenza per la scuola tradizionale e l’interesse per i ragazzi «irregolari»
2.1.1 La fondazione de l’École de l’Hermitage
3. Il rinnovamento scolastico
3.1 L’interesse e l’unitarietà dell’esperienza scolastica
3.2 Il metodo Decroly
3.2.1 I problemi della scuola tradizionale
3.2.2 Il piano delle idee associate
3.2.3 La funzione di globalizzazione
1. Dalla pedagogia positivistica a quella sperimentale

l’intelligenza è un mezzo di adattamento, gli interessi sono l’equivalente dei bisogni
Decroly è uno dei protagonisti del passaggio da una pedagogia ancora classica, costruita sula base di riflessioni teoretiche, a una pedagogia scientifica intrecciata con la psicologia, la medicina e la biologia e messa alla prova della ricerca sperimentale.
Il filo conduttore di questo passaggio è la ricerca di un’educazione basata su interessi spontanei dei ragazzi legata a stimoli adeguati al ritmo del loro sviluppo psico-biologico.
È evidente l’influenza dell’evoluzionismo che in questo contesto, spiega l’intelligenza come uno strumento adattivo di sopravvivenza [vedi L’intelligenza come problem solving] e gli interessi dell’individuo come l’equivalente dei bisogni nell’adattamento di un organismo biologico al suo ambiente.



Telmo Pievani polemizza per
Le forme melaniche (cioè la variante carbonaria, prima sconosciuta) nell’Ottocento aumentarono di frequenza durante la rivoluzione industriale, perché meno riconoscibili sullo sfondo più scuro della corteccia impregnata di fuliggine e dunque soggette a minore predazione da parte degli uccelli rispetto alla variante chiara (cioè la variante comune detta typica). Un fenomeno analogo venne osservato negli stessi anni nei dintorni delle aree industriali inquinate di Pittsburgh. 
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