
Vladìmir Majakovskij (1893 – 1930)
Il biglietto di addio dlasciato da Vladimir Majakovskij il 14 aprile 1930.
A tutti. Se muoio non incolpate nessuno.
E, per favore, niente pettegolezzi. Il defunto non poteva sopportarli.
Mamma, sorelle, compagni, perdonatemi.
Non è una soluzione (non la consiglio a nessuno), ma io non ho altra scelta. Lilja, amami.
Compagno governo, la mi afamiglia è Lilja Brik. la mamma, le mie sorelle e Veronika Vitol’dovna Polonskaja.
Se farai in modo che abbiano un’esistenza decorosa, ti ringrazio.
Come si dice, l’incidente è chiuso. La barca dell’amore si è spezzata contro il quotidiano.
La vita e io siamo pari.
Inutile elencare offese, dolori, torti reciproci.
Voi che restate, siate felici.


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