Un sistema complesso è, per definizione, composto da una molteplicità di agenti eterogenei (individui, gruppi, istituzioni, tecnologie, flussi informativi, capitali) le cui interazioni locali e non lineari generano comportamenti collettivi globali che non sono semplicemente deducibili dalla somma delle parti.
Questi sistemi operano spesso “lontano dall’equilibrio”, in una zona critica “al margine del caos”, dove piccole perturbazioni possono generare sproporzionati effetti a cascata (come il celeberrimo “effetto farfalla”) nei quali l’adattamento e l’emergenza di nuove forme di organizzazione (o disorganizzazione) sono la norma, soprattutto davanti all’accelerazione dei processi sociali e tecnologici.
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