9 Giugno, 2026

Martha Nussbaum, Il potere del sapere

by gabriella

Una riflessione di Martha Nussbaum sul significato della cultura umanistica e il declino dei saperi socratici. Tratto da Internazionale del 29 ottobre/4 novembre 2010, n. 870.

potere1

read more »

3 Giugno, 2026

1. La leggenda fondativa di Perugia

by gabriella

Una introduzione visiva alla storia, all’arte e alle leggende intorno alle origini della città di Perugia.

Prima tappa di una visita alla città dal taglio antropologico: le origini umbre ed etrusche, il perimetro dell’insediamento antico e l’identità originaria nella leggenda fondativa.

Percorso:

1. Fontana Maggiore: il Colle Landone, il nome della città, la fondazione, la leggenda fondativa (p.za IV Novembre)
2. Le mura etrusche: l’Arco del Giglio, l’Arco Etrusco (Via Bontempi, Via Pinturicchio, P.za Fortebraccio)
3. La città vista dall’alto: la Torre degli Sciri (Via Battisti, Via della Stella, Via de’ Priori)
4. Porta Trasimena
5. Perimetro murario antico del Pincetto
6. Porta San Giacomo – Eburnea
7. Porta Marzia (Via del Parione, V.le Indipendenza)
8. Porta Corgna (Scalette Sant’Ercolano)

Si bene prospicicias, mira videre potes
Se osservi attentamente, puoi vedere cose meravigliose

 

Indice
1.
Perugia dall’alto. ≠MiraViderePotes
2. L’origine del nome
3. La leggenda fondativa

3.1 Le origini mitiche attribuite agli Achei, agli Umbri, ai Lidi
3.2 La leggenda del fondatore troiano Euliste
3.3 La leggenda della ricostruzione, dopo Totila, dei re di Persia e Russia
3.4 La revisione fiorentina della leggenda fondativa

 

read more »

27 Maggio, 2026

by gabriella

Chris Olah e Leone XIV alla presentazione di Magnifica Humanitas

In occasione della presentazione della prima enciclica di Leone XIV, l’unico rappresentante delle aziende sviluppatrici di modelli AI è stato il co-fondatore di Anthropic (Claude), l’ingegnere canadese Chris Olah.
Questo è il suo discorso.

Buongiorno a tutti. È un onore essere qui oggi.

Vorrei iniziare con una riflessione che potrebbe sembrare strana, detta dal cofondatore di un’azienda di IA – e da qualcuno che ha scelto questo lavoro spinto dal desiderio di contribuire al bene dell’umanità.

Ogni laboratorio all’avanguardia nel campo dell’IA – compreso Anthropic – opera all’interno di una serie di incentivi e vincoli che a volte possono entrare in conflitto con il fare la cosa giusta. La pressione per rimanere commercialmente redditizi e rimanere all’avanguardia nella ricerca. La pressione geopolitica. E le pressioni più antiche e semplici dell’orgoglio e dell’ambizione. Non importa quanto sinceramente ciascuno di noi intenda fare la cosa giusta – e credo che molti di noi lo facciano – saremo sempre influenzati da quegli incentivi.

read more »

19 Maggio, 2026

Anki Marathon. Review tools

by gabriella

Un sistema antipanico per il ripasso metodico e qualche suggerimento per la dieta culturale del diplomando – modificabile o arricchibile secondo i gusti e l’appetito.

A un mese giusto dall’inizio degli esami di maturità, propongo un ripasso con Anki cards (un sistema semplice, ma efficace per anticipare le possibili domande sul programma di Scienze umane e verificare la propria preparazione e una dieta culturale pre-esame..

.. il bagno d’attualità su cui ho insistito (non sempre con successo) in questi anni, per ricordare soprattutto oggi che le Scienze Umane, come tutte le altre scienze, sono strumenti per comprendere il mondo e non hanno particolare valore se non in riferimento a questo.

 

1. Una possibile dieta culturale

      1.1 Ascolto di un TG o lettura fisica o digitale di un quotidiano –> consigliato per chi si alza alle 7:00 Prima Pagina su RadioRai3
1.2 Selezione degli approfondimenti di TuttaLaCittàNeParla che intercettano il programma svolto di Scienze Umane
(oggi, coordinato al ripasso sulla globalizzazione propongo Il decreto 1 Maggio (fiscalità e meccanismi distributivi/redistributivi),
Caporalato e sfruttamento: la morte di un bracciante indiano; Bakari Sako, Morte di un bracciante ucciso a Taranto da un gruppo di ragazzini, La tragedia di Modena tra il tema della cittadinanza e il disagio psichico.

 

2. Il Programma di Scienze Umane 5E A.S. 2025/26

 

ANTROPOLOGIA CULTURALE

1. Le scienze moderne e l’antica

     1.1 L’Antropologia culturale

1.1.1 La nascita “coloniale” e l’eredità della letteratura filosofica e di viaggio sulle Americhe 

1.1.2 Il rifiuto novecentesco dell’etnocentrismo e l’antropologia culturale come scienza comparativa.
1.1.3 Lo sguardo antropologico: il decentramento.

 

     1.2 La Sociologia

1.2.1 Sociologia e modernità –> vedi Comte e Durkheim

    1.3 La Psicologia

1.3.1 La nascita della psicologia come scienza –> vedi L’apprendimento (Programma del I Liceo)

    1.4 La Pedagogia

1.4.1 La riflessione filosofica sull’educazione

read more »

19 Maggio, 2026

Dallo sguardo coloniale alla Scienza dell’alterità

by gabriella

Appunti sintetici sulle origini dell’Antropologia culturale.

Indice

1. Le origini tra filosofia e colonialismo

1.1 La visione comparativa dei filosofi
1.2 L’evoluzionismo ottocentesco e l’etnocentrismo

 

2. La svolta novecentesca e la nascita dell’Antropologia culturale come scienza comparativa

 

1. Le origini tra Filosofia e colonialismo

Il massacro degli ugonotti a Parigi nella notte di San Bartolomeo, 23-24 agosto 1572

1.1 La visione comparativa dei filosofi e quella dei cronisti

L’antropologia culturale affonda le radici nella letteratura di viaggio e nella filosofia politica del XVII e XVIII secolo.

Michel de Montaigne (1533 – 1592)

Le cronache sulle Americhe avevano infatti alimentato le riflessioni di Montaigne (chi sono i barbari? I cannibali o noi civili europei impegnati a ucciderci l’un l’altro pe rragioni di fede e potere?), di Rousseau (non essendo corrotto dalla civiltà, il selvaggio allo stato di natura è buono e positivo) e di 

J.-J. Rousseau (1712 – 1778)

John Locke (1632 – 1704)

Già nel XVII e XVIII secolo, le cronache sulle Americhe avevano alimentato un acceso dibattito filosofico. Tra cinquecento e settecento, figure come Montaigne (nel suo saggio Sui cannibali) e Rousseau utilizzano la figura dell’indigeno come uno specchio critico per la società europea.

read more »

19 Maggio, 2026

Comte

by gabriella
Auguste Comte

Auguste Comte (1798 – 1857)

Comte è lo studioso che ha imposto il termine di sociologia per la nuova scienza della società della quale ipotizza uno sviluppo deterministico, per tappe necessarie.

Lo stadio maturo dell’evoluzione sociale coincide per Comte con la modernità scientifica o «positiva» caratterizzata dall’abbandono delle forme immature della vita associata, dalla politica alla credenza in un essere sovrannaturale.

«L’Amore per principio e l’Ordine per base; il Progresso per fine».

Auguste Comte, Système de politique positive, 1852

Indice

1. La scienza della società
2. La legge dei tre stadi
3. Lo stadio positivo della conoscenza umana e la vita sociale
4. Il metodo della nuova scienza della società
5. L’attacco ad Hobbes

Nato in una famiglia cattolica e conservatrice, il giovane Comte si ribella presto alla famiglia, dichiarandosi repubblicano e libero pensatore. Nel 1814 entra all’École Polytechnique di Parigi dalla quale, appena diplomato, passa al servizio del filosofo e scienziato sociale Claude de Saint-Simon, di cui sarà segretario fino alla clamorosa rottura del 1824 – quando, occasione della ristampa del Catechismo degli industriali, si accorge che Saint-Simon vi aveva incluso a sua insaputa il Sistema di politica positiva, o trattato di sociologia da lui steso nel 1822.

 

1. La scienza della società

Claude Henry de Rouvroy conte di Saint-Simon

Claude Henry de Rouvroy conte di Saint-Simon

Per primo, Comte ha avuto l’intuizione dell’oggetto di una nuova scienza, della quale coniò il nome, sociologia, preferendolo dopo qualche esitazione a quello di “fisica sociale” che riteneva giù usato da altri – e della quale è dunque considerato il fondatore.

Nel Sistema di filosofia positiva Comte si interessa di quelli che saranno i temi classici della nuova scienza: il problema dell’ordine e del mutamento e quello del conflitto e dell’integrazione sociale.

Lo studioso adotta un approccio organicista interessandosi quindi, principalmente, alle condizioni di mantenimento dell’ordine sociale in relazione al quale la devianza è interpretata come come patologia sociale.

La società è un’unità organica nella quale una moltitudine di fattori interagisce dinamicamente l’uno con l’altro, ciò che richiede allo studioso senso dell’insieme (esprit d’ensemble), cioè capacità di registrare i dettagli, ma di soffermarsi solo sulla loro logica complessiva (sistema).

read more »

19 Maggio, 2026

Durkheim

by gabriella
Emile Durkheim (1585 - 1917)

Émile Durkheim (1858 – 1917)

La società è anzitutto una forza morale,
la cui coesione è concepita in termini di credenze religiose, politiche, morali.

Émile Durkheim, Il suicidio

Indice

1. Durkheim e la guerra
2. La sociologia come scienza e i corsi sull’educazione

2.1 I corsi alla Sorbonne sull’educazione [Pedagogia]

 

read more »

19 Maggio, 2026

Ingrid Basso. Sulle tracce di un esploratore eccentrico

by gabriella

In occasione dell’uscita per Iperborea de Il fantasma di Lumholtz, Ingrid Basso ha intervistato l’autore, Morten Strøksnes che ha tratteggiato il ritratto dell’esploratore che ha saputo trasformare il suo sguardo coloniale in una consapevole osservazione comparativa. Tratto da IlManifesto.

Carl Lumoltz (1851 – 1922)

19 Maggio, 2026

Marx

by gabriella

Un percorso guidato al pensiero e alla figura di Karl Marx.

Una filosofia che trova nel proletariato le sue armi materiali,
così come il proletariato trova nella filosofia le sue armi spirituali.

Karl Marx, Per la critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico

Indice 

1. Dalla comprensione della realtà alla sua trasformazione

1.1 Il compito della filosofia nel giovane Marx
1.2 La demistificazione di Hegel e del liberalismo
1.3 Emancipazione politica ed emancipazione umana

 

2. Lavoro, alienazione, riappropriazione
3. La concezione materialistica della storia e il comunismo
4. Il Capitale
5. La morte e il lascito marxiano

 

Approfondimenti, integrazioni: Cultura e anticultura del lavoro (Loescher);

Karl Marx ( 1818 - 1883)

Karl Marx ( 1818 – 1883)

ll 14 marzo, alle due e quarantacinque pomeridiane, ha cessato di pensare la più grande mente dell’epoca nostra […]. Non è possibile misurare la gravità della perdita che questa morte rappresenta per il proletariato militante d’Europa e d’America, nonché per la scienza storica. Non si tarderà a sentire il vuoto lasciato dalla scomparsa di questo titano.

read more »

13 Maggio, 2026

Claparède

by gabriella
Édouard_Claparède

Édouard Claparède (1832 – 1940)

Ginevrino, dopo essersi laureato in medicina nella città natale, si specializza in neurologia alla Salpetrière di Parigi.

I suoi interessi volgono però presto verso la psicopedagogia e nel 1901 promuove una conferenza alla Société médicale di Ginevra su la “scuola su misura”, mettendo in evidenza l’importanza dell’insegnamento individualizzato e della valutazione qualitativa delle attitudini del bambino.

Nel 1912, lo scienziato fonda a Ginevra, con Pierre Bovet, l’Istituto Jean-Jacques Rousseau, destinato a divenire il centro di coordinamento mondiale delle ricerche di psicologia evolutiva e delle esperienze educative attivistiche.

read more »


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: