28 Gennaio, 2026

Cesare Zavattini, Recuperare in giornata

by gabriella

L’uomo è un’occasione mancata. Bisogna recuperarla in giornata.

 

22 Gennaio, 2026

Ingrid Basso. Sulle tracce di un esploratore eccentrico

by gabriella

In occasione dell’uscita per Iperborea de Il fantasma di Lumholtz, Ingrid Basso ha intervistato l’autore, Morten Strøksnes che ha tratteggiato il ritratto dell’esploratore che ha saputo trasformare il suo sguardo coloniale in una consapevole osservazione comparativa. Tratto da IlManifesto.

Carl Lumoltz (1851 – 1922)

22 Gennaio, 2026

Alda Merini, Quelle come me

by gabriella

Alda Merini (1931 – 2009)

Discussione sulla diversità, in una seconda liceo. Il valore di una persona dipende da quanto è come noi, o da quanto riesce a dare al mondo rimanendo se stessa?

Quelle come me regalano sogni,
anche a costo di rimanerne prive.

Quelle come me donano l’anima,
perché un’anima da sola è come una goccia d’acqua nel deserto.

Quelle come me tendono la mano e aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio di cadere a loro volta.

Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre un passo indietro.

Quelle come me cercano un senso all’esistere e, quando lo trovano, tentano di insegnarlo a chi sta solo sopravvivendo.

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22 Gennaio, 2026

Il Sillogismo dell’ombrello

by gabriella

 Gennaio: La causa e l’effetto

  • Premessa 1: Se piove, allora porto l’ombrello.

  • Premessa 2: Oggi porto l’ombrello.

  • Conclusione: Quindi, oggi piove.

Vero o falso? C’è un errore? Perché non è detto che piova?

Download (PDF, 1.63MB)

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13 Gennaio, 2026

Dalla Quinta rivoluzione industriale all’istruzione. Il Welfare

by gabriella

La quinta rivoluzione industriale, legata all’avvento dell’intelligenza artificiale generativa dei LLM’s Large Linguistic Models, è stata definita l’era della cooperazione uomo macchina.

Su quali basi avverrà questa cooperazione? E chi, quali soggetti sapranno cogliere queste opportunità? Quali società saranno ridisegnate? Come verranno rimodellate?

Il ruolo dell’Istruzione e del Welfare.

11 Dicembre, 2025

Capire la guerra

by gabriella

Silvano Cacciari, antropologo dell’Università di Firenze, ha appena pubblicato Guerra. Per una nuova antropologia politica.

Il testo esamina in sette capitoli (narrazioni, kill chain e tecnologie della guerra, social media, discorsi politici, fine dell’Università) tutto ciò che oggi produce la guerra, cambiando per sempre le nostre società, trasportandoci in un mondo in cui persino ciò che per secoli è stato il suo contrario, la politica, oggi non ne è l’antidoto ma la continuazione della guerra con altri mezzi.

Di seguito il testo di un’intervista nella quale risponde alle domande un gruppo di lettori del volume appena uscito.

Ė uscito Guerra. Per una nuova antropologia politica,

Per l’occasione, ecco una sintesi di domande fatte dai lettori del libro precedente, La finanza è guerra, e di estratti significativi di Guerra.

Ne è uscita un’intervista sugli scenari aperti dal nuovo testo e una di approfondimento dei concetti che rendono pensabile un mondo in cui la politica è diventata la continuazione della guerra ibrida con altri mezzi.

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10 Dicembre, 2025

Il lavoro tra innovazione e declino

by gabriella

Lezione introduttiva ai problemi del lavoro nella società dell’automazione digitale e dell’intelligenza artificiale. Un focus sui problemi della quarta rivoluzione industriale (Industria 4.0), con affaccio sulla quinta.

 

Indice

1. Lavoro e competenze nel XXI secolo

2. Intelligenze artificiali e declino del lavoro

2.1 Lo scenario
2.2
 Il pianeta dei robot
2.3 The Economist, Bussano all’ufficio proprio accanto al tuo

 

3. Francesco Daveri, Industria 4.0 e l’impatto sul lavoro

2.1 Riccardo Staglianò, Al posto tuo
2.2 Tutta la città ne parla, Intelligenza artificiale e politica

 

4. Gig e Sharing Economy

4.1 Gig economy
4.2
Sharing economy
4.3
Carlo Formenti, Abbasso Uber

 

5. Gli studi umanistici sono strategici nel lavoro del XXI secolo?

6. Esercitazione, Lavoro e società sotto il profilo giuridico e sociale

 

1. Lavoro e competenze nel XXI secolo

Download (PPTX, 1.43MB)

Kahoot

2. Intelligenze artificiali e declino del lavoro

Di Fabio Chiusi. L’articolo è uscito nel 2016 su Valigia Blu.

È un giorno qualunque, nell’era dei robot, e il lavoratore tipo esce di casa per recarsi in ufficio. Le macchine, per strada, si guidano da sole. Il traffico pure: si dirige da sé. Lo sguardo può dunque alzarsi sopra la testa, dove, come ogni giorno, droni consegnano prodotti e generi alimentari di ogni tipo – oggi, per esempio, il pranzo suggerito dal frigorifero “intelligente”.

 

Sul giornale – quel che ne resta – gli articoli sono firmati da algoritmi. Giunto alla pagina finanziaria, il nostro si abbandona a un sorriso beffardo: il pezzo, scritto da un robot, parla delle transazioni finanziarie compiute, in automatico, da altri algoritmi.

Entrato in fabbrica, poi, l’ipotetico lavoratore di questo futuro (molto) prossimo si trova ancora circondato dall’automazione; per la produzione, ma anche per l’organizzazione, la manutenzione, perfino l’ideazione del prodotto: a dirci cosa piace ai clienti, del resto, sono ancora algoritmi.

Quel che mi resta, pensa ora senza più sorridere, è coordinare robot, o robot che coordinano altri robot. Finché ne avranno bisogno [ed è questo, infatti, lo scenario di Industria 5.0, la quinta rivoluzione industriale che stiamo vivendo (2025) N.d.R].

 

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9 Dicembre, 2025

Le tracce dell’esame di stato

by gabriella
6 Dicembre, 2025

AI: protesi cognitiva o Atrofia?

by gabriella

Usata nei processi di apprendimento e come strumento scolastico: l’AI è uno scaffolding, una stampella (Vygotskij), o genera impotenza appresa (Seligman)?

1. La “Zona di Sviluppo Prossimale” dell’AI

Invece di parlare di fabbriche, parla di apprendimento.

    • Concetto classico: Lo scaffolding (l’impalcatura) serve al bambino per fare con aiuto ciò che non sa ancora fare da solo, per poi toglierlo gradualmente.

    • La sfida dell’AI: L’AI (ChatGPT, ecc.) agisce come uno scaffolding potentissimo (ti fa scrivere una tesi senza saper scrivere).

    • Il problema: Se l’impalcatura non viene mai tolta, lo studente non internalizza la competenza. Si passa dall’uso dello strumento alla dipendenza dallo strumento.

    • Domanda alla classe: “Se usate l’AI per riassumere un testo, il vostro cervello sta risparmiando energia per fare pensieri più complessi (positivo), o sta smettendo di allenarsi a comprendere (negativo)?”

2. Lato Psicologico: Il senso di Autoefficacia (Bandura)

Questo tocca la sfera emotiva e motivazionale.

  • Concetto: L’autostima scolastica e professionale deriva dal vedere il risultato del proprio sforzo (Agency). “L’ho fatto io, sono capace”.

  • La sfida dell’AI: Se il risultato finale (il bel testo, il bel disegno) è generato dalla macchina in 3 secondi, dov’è la soddisfazione?

  • Rischio: La sensazione di essere dei “fraudolenti” o l’ansia di non valere nulla senza la macchina. Si rischia di creare una generazione con bassa tolleranza alla frustrazione dell’apprendimento (che è faticoso per definizione).

Sintesi

“La domanda pedagogica è: l’AI sarà la vostra ‘bicicletta per la mente’ (che vi fa andare più veloci, ma pedalate voi) o sarà la vostra ‘sedia a rotelle‘ (che vi porta ovunque, ma i vostri muscoli si atrofizzano)?”

1 Dicembre, 2025

The Wall, La scuola come istituzione disciplinare (o di controllo)

by gabriella

Iniziare ad osservare la realtà sociale, individuare i confini disciplinari e i campi di indagine delle scienze umane, imparare a decifrare testi audiovisivi, con The Wall.

La prima ora di lezione del primo giorno di scuola in un Liceo di Scienze umane.


When we grew up and went to school,
there were certain teachers who would hurt the children anyway they could
by pouring their derision upon anything we did
exposing any weakness however carefully hidden by the kids.

Quando crescemmo e andammo a scuola
C’erano insegnanti che avrebbero
fatto del male ai bambini in qualsiasi maniera
Riversando il loro scherno
Su qualunque cosa facessimo
E smascherando ogni debolezza
Seppure noi ragazzi la nascondessimo accuratamente

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